Hisense HS693A90XAD
Primo in classifica per numero di coperti.
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La nostra classificaI migliori lavastoviglie44 lavastovigliePer tipo di installazione
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Dotazioni e optional
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Le nostre guide alla scelta

Una lavastoviglie dovrebbe toglierti un lavoro, senza diventare l’argomento della serata. Tra 26 modelli, noi partiamo da quello che finisce davvero nel cestello: piatti della domenica, pentole, bicchieri e quella pirofila che sembra sempre troppo grande. Poi vengono il rumore, i consumi e l’installazione. Le migliori lavastoviglie domestiche cambiano secondo le tue abitudini: qui scegliamo con ragioni concrete, attraverso l’analisi delle caratteristiche tecniche.
Prezzi rilevati presso i rivenditori, a titolo indicativo: potrebbero essere cambiati, il prezzo aggiornato è quello indicato dal rivenditore. Nessun prezzo è mostrato per un modello venduto solo su Amazon.
Primo in classifica per numero di coperti.
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Il suo punto forte: durata del programma eco, con un voto di 9,3/10.
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Primo in classifica per consumo elettrico del programma eco.
Leggi l’analisi| Classifica | Voto | Prezzo | Larghezza | Altezza | Profondità | Numero di coperti | Rumorosità | Consumo elettrico del programma eco | Consumo d’acqua del programma eco | Durata del programma eco | Numero di programmi | Indice di riparabilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Hisense HS693A90XAD | 9,2/10 | 799 € | 59,9 cm | 84,6 cm | 59,8 cm | 16 coperti | 40 dB | 55 kWh/100 cycles | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. |
| 2. Asko DFI544DXXL | 8,7/10 | n.d. | 59,6 cm | 85,9 cm | 55,4 cm | 14 coperti | 42 dB | 64 kWh/100 cycles | 9,2 L/cycle | 195 min | 9 programmi | n.d. |
| 3. Miele G 7600 SC AutoDos | 8,7/10 | 1 509 € | 59,8 cm | 84,5 cm | 60 cm | 14 coperti | 42 dB | 54 kWh/100 cycles | 8,4 L/cycle | 230 min | n.d. | 9,3 su 10 |
| 4. Samsung DW60BG850FSL | 8,7/10 | 873,99 € | 59,8 cm | 84,5 cm | 60 cm | 14 coperti | 40 dB | 64,4 kWh/100 cycles | 8 L/cycle | 235 min | 8 programmi | 9,7 su 10 |
| 5. Asko DFS344ID.S | 8,6/10 | 819 € | 60 cm | n.d. | 59,6 cm | 14 coperti | 42 dB | 74 kWh/100 cycles | 9,2 L/cycle | 195 min | 9 programmi | n.d. |
Classifica basata sui voti delle nostre analisi, calcolati confrontando le specifiche del produttore con quelle dell’intero catalogo.La nostra metodologia.
Il pranzo finisce, il lavello si riempie e la pirofila delle lasagne aspetta una decisione. È una scena che chiarisce subito il primo criterio: la capienza deve seguire il tuo modo di cucinare. Se prepari spesso pasti completi, considera insieme piatti, pentole e utensili. Se invece a casa consumi soprattutto colazione e una cena veloce, una macchina piccola può avere più senso. Cercare sempre la capienza maggiore significa ignorare metà della scelta: quanto carico produci abitualmente?
Nella selezione, il numero di coperti va da 2 coperti a 16 coperti. Il numero di coperti è una misura standardizzata del carico, composta da piatti, bicchieri e posate, non il numero esatto di persone a tavola. Una cena con gli amici può lasciare molti calici; una pasta al forno aggiunge una teglia ingombrante. Ecco perché noi leggiamo quel valore insieme all’organizzazione interna: serve spazio, ma serve anche poterlo usare senza trasformare ogni carico in un rompicapo.
Hisense HS693A90XAD è il modello meglio posizionato per capienza tra quelli qui approfonditi, con 16 coperti. È una capacità ampia, adatta a chi vuole caricare anche pirofile e pentole. Il cestello superiore regolabile in altezza permette di modificare la distribuzione dello spazio tra i livelli; il cassetto portaposate dà a forchette e cucchiai una collocazione separata. Ci piace questa combinazione per chi cucina molto: la scelta parte dalle stoviglie, senza fermarsi al numero sulla scheda tecnica.
Per una cucina con frontali coordinati, Asko DFI544DXXL da integrare propone 14 coperti e un’installazione a scomparsa totale. Significa che l’apparecchio viene rivestito con un pannello della cucina, non incluso. Da incasso con comandi a vista significa invece che il pannello comandi resta visibile: mai confondere le 2 configurazioni. I rebbi abbattibili aiutano a riorganizzare il cestello quando una pentola richiede una superficie libera. Il cestello portaposate occupa invece una parte del livello in cui viene collocato: considera questa disposizione pensando ai tuoi carichi abituali.
Le dimensioni meritano attenzione prima dell’acquisto. Per Asko DFI544DXXL, larghezza, altezza e profondità sono rispettivamente 59,6 cm, 85,9 cm e 55,4 cm. Per Hisense HS693A90XAD sono 59,9 cm, 84,6 cm e 59,8 cm, con libera installazione. Confrontale con lo spazio disponibile, considerando anche collegamenti e apertura della porta. La differenza tra un frontale rivestito e un apparecchio indipendente si decide insieme alla cucina, prima ancora di discutere dei programmi.
Per carichi abbondanti rientrano nella scelta anche Samsung DW60BG850FSL, con 14 coperti, e LG DF587HVS, con 14 coperti. Sul primo trovi un cassetto portaposate e la regolazione in altezza del cestello superiore. Sul secondo trovi un cassetto portaposate e rebbi abbattibili. Sono disposizioni utili per esigenze diverse: cambiare l’altezza disponibile tra i livelli oppure liberare una zona del cestello. I piccoli utensili della cucina vanno pensati insieme ai pezzi grandi, perché entrambi chiedono una collocazione.
Il nostro consiglio è partire dalle stoviglie meno facili da sistemare. Usi spesso una pentola alta? Dai peso alla regolazione del cestello. Porti in tavola una pirofila larga? I rebbi abbattibili diventano interessanti. Hai soprattutto piatti e posate dopo una cena veloce? La capacità massima passa in secondo piano. Il cestello non deve vincere una gara di numeri: deve risolvere il carico che gli affiderai più spesso. È lì che una caratteristica tecnica diventa una comodità concreta.
Moulinex Studio MINID3SL ha la capacità più ridotta tra i modelli approfonditi, con 3 coperti. Noi lo lasciamo fuori dalla scelta per il pranzo di famiglia con pentole e teglie. Per chi vuole una lavastoviglie a libera installazione, prepara pasti completi e cerca soprattutto spazio, scegliamo Hisense HS693A90XAD per carichi abbondanti, che figura anche tra i modelli meglio valutati della selezione.
Abbassare la voce durante una conversazione perché la cucina è vicina al divano sarebbe un curioso risultato per un apparecchio comprato per semplificarti la vita. In un soggiorno comunicante, la rumorosità pesa nella scelta. Non significa inseguire il silenzio assoluto: significa preferire i modelli con un livello sonoro contenuto, soprattutto se vuoi avviarli mentre leggi, guardi una serie o sistemi le ultime cose prima di dormire. Il rumore merita un posto davanti alle funzioni che useresti raramente.
I livelli sonori della selezione vanno da 40 dB a 58 dB: una distanza che rende questo criterio concreto. Il livello sonoro e i consumi dichiarati di acqua ed elettricità si riferiscono al programma eco dell’etichetta energetica, mai al programma intensivo o rapido. Quel riferimento va mantenuto anche quando confronti le caratteristiche: il valore acustico dell’eco descrive quel programma. Non trasformiamolo in una promessa per qualsiasi impostazione disponibile.
Samsung DW60BG850FSL si colloca al livello sonoro più basso tra i modelli approfonditi, con 40 dB. La sua capienza ampia permette di considerarlo anche quando alla tranquillità del soggiorno vuoi associare carichi consistenti. È a libera installazione, con larghezza 59,8 cm, altezza 84,5 cm e profondità 60 cm. Se questa configurazione risponde alla tua cucina, Samsung DW60BG850FSL per il soggiorno è una scelta sensata per concentrare l’attenzione sul rumore.
Anche Hisense HS693A90XAD appartiene al gruppo con rumorosità contenuta, con 40 dB. Alla capienza ampia aggiunge un consumo elettrico eco di 55 kWh/100 cycles, tra i valori più contenuti della selezione. La classe energetica è A. Noi lo consideriamo particolarmente convincente quando vuoi tenere insieme spazio, attenzione ai consumi e una cucina aperta sul soggiorno. Il programma intensivo e l’opzione di riduzione della durata ampliano le possibilità d’uso, mantenendo distinto il riferimento dell’eco.
Se invece vuoi il frontale rivestito, Asko DFI544DXXL offre una rumorosità di 42 dB, anch’essa tra i livelli più contenuti della selezione. È tra i modelli meglio valutati e ha una zona di lavaggio intensivo. Il suo interesse sta nell’unire una configurazione a scomparsa totale, capacità ampia e attenzione al rumore. Il consumo elettrico eco è 64 kWh/100 cycles, nella media: qui il motivo principale per sceglierlo resta l’abbinamento tra installazione e vita nel soggiorno.
Moulinex Studio MINID3SL è il meno favorevole sul rumore tra i modelli approfonditi, con 58 dB. Meglio avviarlo quando lasci la cucina, piuttosto che farne il compagno del film serale. LG DF587HVS ha un livello sonoro di 43 dB, nella media. Può interessarti per altri aspetti, soprattutto la scelta di programmi, ma noi non lo mettiamo davanti quando la priorità è contenere il rumore vicino al divano. Una funzione in più non abbassa il volume.
Conta anche il momento in cui vuoi liberare il lavello. Se dopo cena resti in soggiorno, scegliere una rumorosità contenuta ti evita di organizzare ogni serata intorno all’avvio. Se invece carichi la macchina e passi in un’altra stanza, puoi dare maggiore importanza a capacità e consumi. Noi terremo il criterio acustico in cima soprattutto nelle cucine aperte: il divano è il luogo in cui vuoi rilassarti, non il posto da cui seguire il programma di lavaggio.
L’apertura automatica della porta aiuta l’asciugatura, ma non promette che la plastica sia asciutta. È una comodità presente sui modelli qui approfonditi, da valutare senza aspettative assolute per contenitori e piccoli accessori. Per una cucina aperta sul soggiorno, un carico abbondante e la preferenza per la libera installazione, prendiamo Samsung DW60BG850FSL per contenere il rumore. La ragione è precisa: un livello sonoro tra i più bassi e un consumo d’acqua eco contenuto.
La bolletta non si legge contando i pulsanti. Per scegliere, noi partiamo dal consumo del programma eco e dalla quantità di stoviglie che vuoi lavare insieme. Nella selezione, il consumo elettrico va da 31 kWh/100 cycles a 94 kWh/100 cycles; quello d’acqua da 6 L/cycle a 11 L/cycle. I consumi si confrontano tra modelli di capienza simile: un apparecchio piccolo può consumare meno per ciclo senza necessariamente consumare meno per piatto. Riempire una macchina adatta alle tue abitudini conta più della rincorsa al valore minimo.
Moulinex Studio MINID3SL presenta il consumo elettrico eco più basso tra i modelli approfonditi, con 44,6 kWh/100 cycles. Il suo consumo d’acqua eco è anch’esso il più contenuto di questo gruppo, con 6 L/cycle. La capacità ridotta spiega a chi rivolgerci: chi produce pochi piatti e vuole gestire carichi piccoli. È in classe F, un richiamo utile a distinguere il consumo assoluto dalla classe energetica. Noi non lo sceglieremmo per accumulare le stoviglie di una famiglia, ma per evitare che pochi pezzi restino a lungo nel lavello.
Le dimensioni di Moulinex Studio MINID3SL sono 42,0 cm in larghezza, 46,5 cm in altezza e 43,5 cm in profondità. Sono misure da confrontare con la collocazione prevista, anche se l’apparecchio è piccolo. La libera installazione non cancella la necessità di organizzare lo spazio. Dispone di cestello portaposate, asciugatura a condensazione e apertura automatica a fine ciclo. La sua scelta di 6 programmi copre un numero di impostazioni nella norma: pochi piatti non chiedono necessariamente un lungo menu.
Per contenere l’acqua con una capienza ampia, Samsung DW60BG850FSL propone 8 L/cycle nel programma eco. Il consumo elettrico di 64,4 kWh/100 cycles è invece il più alto tra i modelli qui approfonditi. La classe energetica è B e l’opzione mezzo carico permette di scegliere un’impostazione dedicata a carichi ridotti. Questa funzione va letta come una possibilità d’uso, senza attribuirle una riduzione precisa dei consumi. Il modello resta interessante se vuoi dare priorità all’acqua insieme a capacità e rumorosità.
LG DF587HVS offre la scelta di programmi più ampia del gruppo, con 10 programmi. Ci piace per chi vuole scegliere le impostazioni e carica spesso pentole, grazie anche ai rebbi abbattibili. Il consumo elettrico eco è 49 kWh/100 cycles, tra i valori più contenuti, e la classe energetica è A. Il consumo d’acqua eco di 9,5 L/cycle è il più alto tra i modelli approfonditi. Sono ragioni per scegliere secondo una priorità concreta, senza attribuire a ogni caratteristica lo stesso peso.
Il programma eco di LG DF587HVS è il più lungo del gruppo, con 405 min. Lo consideriamo per chi può avviare il lavaggio la sera e svuotare la macchina al mattino. Moulinex Studio MINID3SL ha invece l’eco più breve, con 155 min. Asko DFI544DXXL richiede 195 min. Samsung DW60BG850FSL richiede 235 min. Un programma eco lungo non è un difetto: contiene i consumi proprio prendendosi più tempo. La domanda è se quel tempo si accorda con la tua giornata.
Se usi gli stessi piatti a pranzo e a cena, la durata merita attenzione quanto la capacità. Un ciclo molto lungo chiede di organizzare il ricambio delle stoviglie; un eco più breve rende più semplice programmare carichi piccoli durante la giornata. Al contrario, se riempi la macchina dopo cena e ti serve soltanto al mattino, la fretta conta meno. Noi scegliamo prima il ritmo della casa e poi il menu dei programmi: avere molte impostazioni serve soprattutto se vuoi davvero usarle.
Con 25 marchi nella selezione, il nome sul frontale non dovrebbe decidere al posto tuo. Usa il prezzo mediano di 673 per orientare la ricerca, poi dai precedenza a installazione e carico. Questa selezione non è adatta a chi cerca un apparecchio per impiego professionale: tutti i modelli sono domestici. Per pochi piatti quotidiani, consumi assoluti contenuti e un eco relativamente breve, scegliamo Moulinex Studio MINID3SL per piccoli carichi, accettando che il rumore suggerisca di avviarlo quando lasci la cucina.
Tra i modelli approfonditi scegliamo Asko DFI544DXXL, a scomparsa totale. Il pannello della cucina non è incluso. Confronta le sue dimensioni con il vano previsto. Nell’incasso con comandi a vista, invece, il pannello comandi resta visibile: mai confondere le 2 configurazioni.
No. Moulinex Studio MINID3SL ha consumi eco assoluti contenuti, ma lava carichi ridotti. Il confronto va fatto tra capacità simili: consumare meno per ciclo non significa necessariamente consumare meno per piatto. Noi lo scegliamo per poche stoviglie quotidiane, senza attribuirgli il vantaggio di una macchina grande.
LG DF587HVS offre 10 programmi, la scelta più ampia tra i modelli approfonditi. Aggiunge mezzo carico e rebbi abbattibili. Lo consigliamo se vuoi scegliere le impostazioni e puoi lasciare all’eco il suo tempo, avviandolo la sera per svuotare la macchina al mattino.
Noi lo consideriamo insieme alle caratteristiche che userai ogni giorno. Samsung DW60BG850FSL ha un indice di riparabilità di 9,7 su 10. È un criterio pertinente per l’acquisto, da affiancare a installazione, capienza e rumorosità; non sostituisce la garanzia né descrive il servizio di assistenza postvendita.